
NEW YEAR'S FORUM 2026
OLTRE MILLE PRESENZE A ROMA PER DEFINIRE LE PRIORITÀ STRATEGICHE TRA INNOVAZIONE, GEOPOLITICA E NUOVI PATTI GENERAZIONALI

NEW YEAR’S FORUM 2026
Un nuovo mondo, un anno alla volta
TRA SFIDE GEOPOLITICHE E INNOVAZIONE
Anteprima il 21 gennaio: dialogo tra il Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto e Antonio Polito
Personaggi di primo piano delle istituzioni, delle imprese e del giornalismo animeranno il Forum il 28 e 29 gennaio a Roma

UN NETWORK IN CRESCITA E UN SAVE THE DATE IMPORTANTE:
28 E 29 GENNAIO, LA DATA DEL PROSSIMO NEW YEAR’S FORUM 2026

CHI CI SARA' AL PROSSIMO NEW YEAR'S FORUM 2026? ECCO ALCUNI NOMI
La diretta del New Year's Forum 2026
COORDINAMENTO E COMITATO SCIENTIFICO DEL FORUM
Il New Year’s Forum ha una direzione e un coordinamento che si occupa dell’ organizzazione tecnico/artistica dell’evento, del networking e della sinergia tra tutti gli attori coinvolti nell’edizione zero del NYF. Cura i rapporti con il comitato scientifico, con i partners istituzionali, i supporter e le aziende. Il ruolo e il fine è quello di rendere armonico e originale il programma del Forum, garantire contenuti innovativi, facilitare la redazione di un documento finale previsionale per l’anno 2025.
VIDEO PRESENTAZIONE
PARTICIPANTI 2026
QUALI TEMI AFFRONTEREMO INSIEME NEL 2026
Il NYF 2026 diventa spazio di fact-checking, di analisi condivisa, di co-progettazione di soluzioni da sottoporre alle istituzioni nazionali ed europee, che quest’anno si concentra in quattro stream interdisciplinari. Queste le linee guida di lavoro, riflessione e ricerca comune, sono state individuate dal Comitato scientifico e dai soggetti che aderiscono alla nuova edizione del Forum.
Il dialogo non si concluderà con la due giorni di gennaio 2026, ma continuerà tutto l’anno, grazie a un network che tutti contribuiremo a rafforzare con contenuti e ponti da costruire.
Democrazia & Indipendenza
Tenere insieme indipendenza, democrazia, difesa, sovranità industriale in una chiave progressista e attuale è possibile? Noi pensiamo di sì e che meriti un dibattito dedicato.
In un’epoca segnata da transizioni tecnologiche accelerate, da guerre ibride, forti ingerenze e attacchi alle democrazie, riaffermare l’indipendenza non significa chiudersi, ma dotarsi degli strumenti per scegliere il proprio presente e il futuro. Il mondo cambia e il baricentro politico ed economico si sposta, sempre più verso Oriente, mutano le catene globali del valore, si inaspriscono le guerre commerciali, con Europa e Stati Uniti che devono ritrovare e forse reinventare se stessi. La democrazia, per essere sostanziale, ha bisogno di continua manutenzione, di cittadine e cittadini capaci di comprendere e governare il cambiamento, ritrovando fiducia nel progresso e capacità di adattamento.
Potere, mercati e disuguaglianze
Proviamo a mettere insieme il “grido della terra” con quello dei più emarginati e poveri. C’è una dicotomia insolubile o possiamo provare a rendere le rivoluzioni industriali sostenibili e alla portata di tutti? Come realizzare nuove infrastrutture energetiche e quale finanza intelligente, in tempi di stretta fiscale e shock sistemici improvvisi? Proveremo anche a raccontare nuovi mercati e come si muovono gli investimenti che pesano di più, con quali nuove traiettorie. Torneremo quest’anno su un tema cardine del NYF. Il rapporto tra politica, oligopoli, investimenti. Dove risiede davvero oggi il potere, un potere in grado di determinare cambiamenti positivi e duraturi?
Benessere ed equità intergenerazionale
Nuove generazioni: indebitate, con pochi giovani e sempre più soli? Come diventare liberi e forti insieme? Quali elementi caratterizzeranno le vite, l’apprendimento, le competenze e il lavoro? Una grande sfida poi è rappresentata dal modo in cui riusciremo a garantire salute e buona qualità della vita delle nuove generazioni e della cosiddetta silver-age. Come l’Europa e i 27 potranno adeguare le sfide che riguardano previdenza, sanità, diritto all’abitare? Come e quante generazioni diverse, in questa stessa fotografia, potranno coesistere trovando il giusto spazio, interpretando al meglio le sfide della contemporaneità?
Le nuove frontiere dell’innovazione, tra competitività e regolamentazione
L’obiettivo è mettere a fuoco le vere sfide portate dall’innovazione tecnologica, tra AI, automazione, gestione dei dati, ma anche il raggio di azione dello “Stato” e del “Mercato” in queste rivoluzioni industriali, a ogni longitudine e latitudine. Sapremo trovare il punto di equilibrio tra l’importanza di competere su un mercato globale sempre più esigente e regolamentare l’impatto dell’ innovazione? Tra Stati Uniti e Cina, quale è la via europea? Piuttosto che difenderci dal futuro dovremo disegnarlo e governarlo insieme.
Il NYF 2026 diventa spazio di fact-checking, di analisi condivisa, di co-progettazione di soluzioni da sottoporre alle istituzioni nazionali ed europee, che quest’anno si concentra in quattro stream interdisciplinari.
1 – Democrazia & Indipendenza
2 – Potere, mercati e disuguaglianze
3 – Benessere ed equità intergenerazionale
4 – Le nuove frontiere dell’innovazione, tra competitività e regolamentazione
PARTNERS ISTITUZIONALI,
SCIENTIFICI E AZIENDE
MAIN PARTNERS
PARTNERS SCIENTIFICI
AZIENDE
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RETI CIVICHE
SUPPORTO
MEDIA PARTNER
PATROCINIO
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Foto del NYF 2026






































































































































































