NEW
YEAR’S
FORUM

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Si è appena conclusa l’edizione zero del New Year’s Forum. Competenze ed energie incredibili a servizio del Paese e del progetto europeo. Una ricerca previsionale qualitativa per tracciare le traiettorie di questo 2025.

VIDEO PRESENTAZIONE

DIREZIONE, COORDINAMENTO FORUM E COMITATO SCIENTIFICO

Il New Year’s Forum ha una direzione e un coordinamento che si occupa dell’ organizzazione tecnico/artistica dell’evento, del networking e della sinergia tra tutti gli attori coinvolti nell’edizione zero del NYF. Cura i rapporti con il comitato scientifico, con i partners istituzionali, i supporter e le aziende. Il ruolo e il fine è quello di rendere armonico e originale il programma del Forum, garantire contenuti innovativi, facilitare la redazione di un documento finale previsionale per l’anno 2025.

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PRIMA EDIZIONE 2025

PRIMA GIORNATA DI LAVORO

SECONDA GIORNATA DI LAVORO

PARTECIPANTI 2025

AREE DI LAVORO E DISCUSSIONE

Il NYF 2026 diventa spazio di fact-checking, di analisi condivisa, di co-progettazione di soluzioni, che quest’anno si concentra in quattro stream interdisciplinari. Queste le linee guida di lavoro, riflessione e ricerca comune, individuate dal Comitato scientifico e dai soggetti che aderiscono alla nuova edizione del Forum.

1. Democrazia & Indipendenza
Tenere insieme indipendenza, democrazia, sovranità tecnologica e industriale in una chiave progressista e attuale. E’ possibile? Noi pensiamo di sì e che meriti un dibattito dedicato.
In un’epoca segnata da transizioni tecnologiche accelerate e da nuove dipendenze globali, riaffermare l’indipendenza non significa chiudersi, ma dotarsi degli strumenti per scegliere il proprio presente e il futuro.

La democrazia, per essere sostanziale, ha bisogno di cittadine e cittadini capaci di comprendere e governare il cambiamento, non di subirlo. Per questo, la sovranità tecnologica e industriale non è un concetto anacronistico o nazionalista, ma una condizione per garantire libertà, giustizia sociale, tenuta e riscoperta democratica.

2. Potere, energia e mercati
Proviamo a mettere insieme il “grido della terra” con quello dei più emarginati e poveri. C’è una dicotomia insolubile o possiamo provare a rendere le rivoluzioni industriali alla portata di tutti e sostenibili?

Come realizzare nuove infrastrutture energetiche e quale finanza intelligente, in tempi di stretta fiscale e shock sistemici improvvisi?

Proveremo a raccontare nuovi mercati e come si muovono gli investimenti che pesano di più: quali sono le nuove traiettorie?

Torneremo quest’anno su un tema cardine del NYF. Il rapporto tra politica, oligopoli, investimenti e dove risieda davvero oggi il potere, un potere che sia in grado davvero di determinare cambiamenti positivi e duraturi.

3. Benessere ed equità intergenerazionale
Nuove generazioni: indebitate, con pochi giovani e sempre più soli?

Come diventare liberi e forti insieme? Quali elementi caratterizzeranno le vite, l’apprendimento, le scelte e la salute delle nuove generazioni e quelle della cosiddetta silver age? Come l’Europa e il welfare system dei 27 può adeguarsi alle sfide che riguardano previdenza, il diritto alla salute, il diritto all’abitare? Come e quante generazioni diverse, in questa stessa fotografia, potranno coesistere trovando il giusto spazio, interpretando al meglio le sfide della contemporaneità?

4. Lavoro, competenze e nuove frontiere
Se ne parla ormai continuamente, ma non sempre mettendo a fuoco le vere sfide portate dall’innovazione tecnologica e facendo i conti con l’importanza di competere sul mercato globale e regolamentare l’impatto delle tecniche più avanzate di intelligenza artificiale.

Dovremo difenderci dal futuro o dovremo imparare a governarlo e disegnarlo insieme? Avremo un’Europa e un’Italia in grado di sviluppare competenze, filiere produttive e piattaforme digitali autonome capaci di affrontare le sfide globali con voce propria?

Quel che è certo è che occorrerà sempre di più offrire a lavoratrici e lavoratori, ad intere  comunità, non solo tutele, ma anche opportunità di protagonismo e benessere diffuso. Quale futuro immaginiamo per noi stessi e quali obiettivi per la conoscenza umana?

Il NYF 2026 diventa spazio di fact-checking, di analisi condivisa, di co-progettazione di soluzioni, che quest’anno si concentra in quattro stream interdisciplinari. Queste le linee guida di lavoro, riflessione e ricerca comune, individuate dal Comitato scientifico e dai soggetti che aderiscono alla nuova edizione del Forum.

1. Democrazia & Indipendenza
Tenere insieme indipendenza, democrazia, sovranità tecnologica e industriale in una chiave progressista e attuale. E’ possibile? Noi pensiamo di sì e che meriti un dibattito dedicato.
In un’epoca segnata da transizioni tecnologiche accelerate e da nuove dipendenze globali, riaffermare l’indipendenza non significa chiudersi, ma dotarsi degli strumenti per scegliere il proprio presente e il futuro.

La democrazia, per essere sostanziale, ha bisogno di cittadine e cittadini capaci di comprendere e governare il cambiamento, non di subirlo. Per questo, la sovranità tecnologica e industriale non è un concetto anacronistico o nazionalista, ma una condizione per garantire libertà, giustizia sociale, tenuta e riscoperta democratica.

2. Potere, energia e mercati
Proviamo a mettere insieme il “grido della terra” con quello dei più emarginati e poveri. C’è una dicotomia insolubile o possiamo provare a rendere le rivoluzioni industriali alla portata di tutti e sostenibili?

Come realizzare nuove infrastrutture energetiche e quale finanza intelligente, in tempi di stretta fiscale e shock sistemici improvvisi?

Proveremo a raccontare nuovi mercati e come si muovono gli investimenti che pesano di più: quali sono le nuove traiettorie?

Torneremo quest’anno su un tema cardine del NYF. Il rapporto tra politica, oligopoli, investimenti e dove risieda davvero oggi il potere, un potere che sia in grado davvero di determinare cambiamenti positivi e duraturi.

3. Benessere ed equità intergenerazionale
Nuove generazioni: indebitate, con pochi giovani e sempre più soli?

Come diventare liberi e forti insieme? Quali elementi caratterizzeranno le vite, l’apprendimento, le scelte e la salute delle nuove generazioni e quelle della cosiddetta silver age? Come l’Europa e il welfare system dei 27 può adeguarsi alle sfide che riguardano previdenza, il diritto alla salute, il diritto all’abitare? Come e quante generazioni diverse, in questa stessa fotografia, potranno coesistere trovando il giusto spazio, interpretando al meglio le sfide della contemporaneità?

4. Lavoro, competenze e nuove frontiere
Se ne parla ormai continuamente, ma non sempre mettendo a fuoco le vere sfide portate dall’innovazione tecnologica e facendo i conti con l’importanza di competere sul mercato globale e regolamentare l’impatto delle tecniche più avanzate di intelligenza artificiale.

Dovremo difenderci dal futuro o dovremo imparare a governarlo e disegnarlo insieme? Avremo un’Europa e un’Italia in grado di sviluppare competenze, filiere produttive e piattaforme digitali autonome capaci di affrontare le sfide globali con voce propria?

Quel che è certo è che occorrerà sempre di più offrire a lavoratrici e lavoratori, ad intere  comunità, non solo tutele, ma anche opportunità di protagonismo e benessere diffuso. Quale futuro immaginiamo per noi stessi e quali obiettivi per la conoscenza umana?

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